Malfatti ricotta e spinaci

I malfatti ricotta e spinaci sono un piatto tradizionale. In generale, indipendentemente dal tipo di condimento dell’impasto, i malfatti appartengono alla tradizione lombarda: sono vegetariani, come capita molto spesso alle pietanze di recupero provenienti dalla cucina contadina.

A volte la consapevolezza che emerge, quando si parla di questi argomenti, è che dovremmo tornare ai comportamenti virtuosi del passato per affrontare al meglio il presente: i cosiddetti piatti svuotafrigo rappresentano infatti una risorsa contro gli sprechi alimentari, uno dei grandi problemi sulla sostenibilità che ci ritroviamo a combattere ogni giorno.

Preparare i malfatti ricotta e spinaci è molto semplice, perché tutto si gioca sull’impasto. Tuttavia forse è bene fare attenzione, se si è principianti tra i fornelli, alla compattezza dell’impasto, che deve prevenire qualunque cedimento in fase di cottura e impiattamento. È il solito dilemma degli gnocchi: questo tipo di ricette va trattato con delicatezza sì, ma occorre che in primis l’impasto tenga e non si sbricioli prima di arrivare alla bocca dei vostri commensali.

Come dicevamo, i malfatti ricotta e spinaci sono un piatto vegetariano e quindi non possono essere consumati dai vegani, né da coloro che sono allergici o intolleranti al singolo ingrediente (in particolare i celiaci per la farina, gli allergici all’albume per le uova e gli intolleranti al lattosio per la ricotta). Se siete adulti potete accompagnare un pasto con un buon bicchiere di vino bianco lombardo, come un corposo Trebbiano o una bottiglia di Oltrepò Pavese.

Quando preparare questa ricetta?

I malfatti ricotta e spinaci sono un primo piatto che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Pulite gli spinaci e lavateli.

  2. Fate bollire per una decina di minuti gli spinaci in una pentola con abbondante acqua. Scolateli bene.

  3. Ripassate gli spinaci in una padella con l’aglio pulito e schiacciato e una noce di burro.

  4. Tritate grossolanamente gli spinaci e metteteli in una ciotola.

  5. Impastate gli spinaci con la ricotta, le uova, il parmigiano grattugiato, la farina, della noce moscata, sale e pepe.

  6. Formate degli gnocchi di forma oblunga e disponeteli su un piano ben infarinato.

  7. Cuoceteli per un paio di minuti in una pentola con abbondante acqua, scolandoli con una schiumarola. Condite e servite caldi.

Varianti

Malfatti alla zucca

In questa variante, al posto degli spinaci, si fanno bollire 500 grammi di polpa di zucca per ottenerne una purea da mescolare con gli altri ingredienti.

Malfatti al gorgonzola

In questa variante, al posto della ricotta, usate la stessa quantità di gorgonzola. Potete usare gli spinaci come nella ricetta principale, la zucca come nella variante, oppure anche le bietole o le cicorie, sempre da bollire ripassare, come si fa con gli spinaci.

Curiosità e consigli

  • Si usa la schiumarola per scolare i malfatti perché sono delicati, esattamente come si fa per gli gnocchi.
  • Condite i malfatti con il classico condimento in questi casi, ovvero burro e salvia.