Dettagli ricetta

Preparazione

30 minuti

Difficoltà

Cottura

2 ore e 30 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Ossobuco alla romana

L’ossobuco alla romana è un secondo piatto della tradizione laziale che si differenzia dalla ricetta lombarda per l’utilizzo dei piselli.

L’ossobuco è un taglio di carne molto particolare, dal sapore intenso e dalla consistenza morbidissima. Bisogna prepararlo con attenzione e cura, per far sì che la carne rilasci tutto il suo sapore e non si secchi troppo.

In alcune varianti l’ossobuco alla romana viene realizzato anche con l’aggiunta di pancetta o guanciale per arricchire ancora di più il piatto. Per la cottura, invece, molti suggeriscono di intaccare leggermente la carne in modo da renderla più veloce e uniforme.

A differenza dell’ossobuco alla milanese, che viene servito con un risotto allo zafferano, l’ossobuco alla romana è realizzato con concentrato di pomodoro e piselli. Le spezie e gli aromi sono immancabili: a scelta tra alloro, salvia, prezzemolo.

Un accompagnamento tipico e ideale per gli amanti della cucina laziale è rappresentato dai carciofi alla romana. Vi riproponiamo la nostra ricetta:

Carciofi alla romana

Quando preparare questa ricetta?

L’ossobuco alla romana è un’ottima ricetta per un pranzo domenicale in famiglia.

Preparazione

  1. In una padella grande aggiungete olio, cipolla tritata, carota tritata, lo spicchio d’aglio e fate rosolare.

  2. Rimuovete l’aglio e aggiungete gli ossobuchi in padella, dopo averli passati nella farina. Fateli rosolare perfettamente da  ambo i lati. Condite con sale e pepe. Mettete da parte su un piatto.

  3. In padella aggiungete il concentrato di pomodoro e fate cuocere per qualche minuto. Sfumate con un bicchiere di vino bianco e aggiungete nuovamente la carne.

  4. A questo punto, potete aggiungere la foglia di alloro, un pizzico di pepe e il brodo di carne. Coprite e cuocete per almeno due ore.

  5. Girate la carne ogni tanto e controllate con una forchetta quando sarà tenera.

  6. È la volta dei piselli. Anche quelli surgelati, aggiungeteli in padella e fate cuocere fin quando non saranno croccanti per circa 15 minuti.

  7. Spegnete il fuoco e servite.

Varianti

Ossobuco alla milanese

L’ossobuco alla milanese è senz’altro la variante più famosa: ecco qui la nostra ricetta.

Curiosità e consigli

  • È possibile congelare il piatto per un massimo di due mesi.
  • Potete conservare l’ossobuco in frigorifero per al massimo 2-3 giorni.
  • In alternativa all’olio, molti aggiungono il burro.
  • Potete anche pensare di cuocere gli ossibuchi, dopo il primo passaggio in padella, nel forno per circa 30 minuti.