Dettagli ricetta

Preparazione

30 minuti

Difficoltà

Cottura

1 ora e 0 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Tasca di vitello ripiena

La tasca di vitello ripiena è un piatto tradizionale della cucina del Nord Italia. Di solito, questo gustoso secondo piatto viene cucinato la domenica o durante i giorni di festa.

Esistono diverse varianti a seconda delle regioni italiane. Ad esempio, è un piatto molto popolare in Piemonte, dove viene spesso farcito con le nocciole delle Langhe. In Emilia Romagna viene detta Picaja e viene solitamente cotta in brodo per circa due ore.

Famosissima è anche la versione ligure chiamata Cima alla Genovese, che non viene cotta al forno ma bollita.

La tasca di vitello può essere realizzata con tantissimi ripieni, a seconda dei vostri gusti. Qui vi riportiamo la versione classica con gli spinaci e il parmigiano. Potete accompagnarla con delle patate al forno o con delle verdure grigliate.

Se non volete realizzare tutto in autonomia, chiedete al vostro macellaio di tagliare il vitello per ricavare la tradizionale “tasca” facendo attenzione a non romperla.

Un altro piatto tipico della tradizione familiare, in sostituzione alla tasca di vitello ripiena, può essere il polpettone. Qui vi suggeriamo una variante gustosissima.

Polpettone ripieno

Quando preparare questa ricetta?

La tasca di vitello ripiena è il piatto ideale per un pranzo domenicale in famiglia.

Preparazione

  1. Iniziate a preparare la tasca di vitello immergendo il pane raffermo nel latte e attendete che sia completamente ammollato. Nel frattempo tritate finemente lo scalogno e fatelo cuocere con gli spinaci lessati in una padella per circa 10 minuti.

  2. Quando gli spinaci si saranno raffreddati, unite il pane strizzandolo bene, un uovo, il parmigiano, il prezzemolo tritato e per ultimo la carne macinata.

  3. Amalgamate il ripieno, aggiungete un po’ di sale e pepe e, se vi piace, un pizzico di noce moscata.

  4. Questo è il passaggio più delicato della ricetta: tagliate il pezzo di carne di modo da formare una tasca se il vostro macellaio non l’ha fatto.

  5. Riempite la tasca di vitello con il ripieno, assicurandovi di riempirla tutta, anche nella parte più stretta. Ora chiudete la tasca cucendola con dello spago da cucina.

  6. Mettete la tasca di vitello in una teglia con olio extravergine di oliva, un bicchiere di vino bianco, sale e pepe. Infornate a 180° per 1 ora, coprendola con un foglio di alluminio. Toglierlo un quarto d’ora prima della fine della cottura per dorare la carne.

Varianti

Tasca di vitello ripiena ai carciofi

Una variante altrettanto interessante è quella con i carciofi. Al posto degli spinaci, cuocete 10 minuti i carciofi (puliti e tagliati a pezzi) in una padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e 1 scalogno tritato.

Mettete in una ciotola il pane raffermo e unite 1 uovo, 4 cucchiai di parmigiano, i carciofi cotti, 20 g di pinoli, una manciata di foglie di timo, 30 g di pomodori secchi tritati, sale e pepe.

Tasca di vitello ripiena di castagne

Da leccarsi i baffi: la variante con le castagne è per i veri intenditori. Inserite la castagne, bollite accuratamente, all’interno del ripieno e rendete questa variante più gustosa con l’aggiunta di mele o prugne.

Curiosità e consigli

  • La tasca di vitello ripiena può essere conservata in frigorifero per altri 2 o 3 giorni;
  • potete sbizzarrirvi con il ripieno a seconda dei vostri gusti;
  • un tempo era un piatto di recupero, oggi viene servito per le occasioni importanti.