Dettagli ricetta

Preparazione

8 ore e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

1 ora e 0 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Pitta 'mpigliata

La Pitta ‘mpigliata è un dolce tipico calabrese a base di cannella, miele e frutta secca. Viene preparata durante il periodo natalizio e rappresenta una vera e propria esplosione di sapori.

La pitta può essere preparata in anticipo e confezionata in cesti natalizi da regalare ad amici e parenti. L’origine di questo dolce è legata ad un documento notarile di San Giovanni in Fiore del 1728, in cui pare che la pitta venisse preparata dalle giovani spose e servito su un centrino fatto all’uncinetto.

La perfetta preparazione della pitta era proprio richiesta tra le qualità che le future spose dovessero avere. Una ricetta e una tradizione molto radicata nel territorio calabrese, soprattutto in provincia di Cosenza.

Il termine “pitta” deriva dal greco “picta” che significa dipinta, decorata. Infatti, il dolce ha una forma molto particolare, con tutta una serie di forme circolari di impasto unite tra loro, a costituire una grande spirale.

Il procedimento di preparazione è abbastanza lungo, cominciando prima dal ripieno e poi dall’impasto. Nella ricetta tradizionale bisognava impiegare ben tre giorni per realizzare la pitta ‘mpigliata: 2 giorni per il ripieno e 1 per l’impasto.

Un altro dolce tipico del territorio calabrese e del Natale è costituito dalle Susumelle. Vi riproponiamo la nostra ricetta:

Susumelle

Quando preparare questa ricetta?

La pitta ‘mpigliata si prepara solitamente per le festività natalizie e pasquali.

Preparazione

  1. Cominciate a preparare il ripieno. In una ciotola aggiungete le noci tritate e l’uva passa insieme al liquore. Lasciate riposare per qualche ora.

  2. In una ciotola mescolate farina, cannella, zucchero, lievito e la scorza grattugiata di un’arancia.

  3. Aggiungete le uova e olio quanto basta. Mescolate ottenendo un composto omogeneo.

    Dividete l’impasto in 2 parti. Prendete una parte e formate delle strisce, stendendola. L’altra parte, invece, potrete stenderla e metterla in una teglia da forno.

  4. Su ogni striscia adagiate il ripieno di frutta secca che avete lasciato a riposare. Ripiegate ogni striscia arrotolandola su se stessa formando una rosa.

  5. Quando tutte le “rose” saranno pronte, mettetele sull’impasto già steso in teglia e lasciate riposare per qualche ora, coprendo con pellicola trasparente.

  6. Cospargete il dolce con altra frutta secca e miele. Infornate per circa un’ora a 180°.

  7. Sfornate e decorate con zucchero a velo. Lasciate raffreddare e servite.

Varianti

Pitta 'mpigliata Bimby

La Pitta ‘mpigliata può essere realizzata con il Bimby. Cominciate mettendo nel boccale: zucchero, cannella, chiodi di garofano, lievito sciolto nell’acqua e farina. Mescolate a Vel.5 per 40 sec.

Aggiungere l’olio dalla sommità del boccale per 2 min. vel. Spiga.

Con l’impasto ottenuto, lavoratelo e dividetelo in due panetti.

Nel frattempo pulite il boccale e inserite noci, liquore e scorza di arancia: tritate per 5 secondi Vel.6.

Distribuire sull’impasto steso la frutta secca tritata e spolverare tutta la superficie con dello zucchero, del miele o della cannella.

Lasciare riposare per circa 8 ore in forno spento.
Infornare in forno preriscaldato statico a 180° per circa 1h.

Sfornate, lasciate raffreddare, spennellate con il miele sciolto in poca acqua e servite.

Curiosità e consigli

  • L’aggettivo ‘mpigliata viene usato in provincia di Cosenza. Nel crotonese invece, si utilizza l’aggettivo ‘nchiusa per richiamare alle forme delle rose che vengono chiuse su se stesse.
  • Esistono diverse varianti della pitta: tra i liquori più utilizzati per l’impasto ci sono la grappa, liquore al mandarino, cognac, vermouth.
  • Oltre alle noci possono essere utilizzati anche altri tipi di frutta secca, come le mandorle.