Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

40 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Cerkez tavugu

Cerkez tavugu significa letteralmente pollo circassiano: si tratta infatti di una ricetta tipica delle zone del Caucaso, un piatto molto saporito a base di pollo e condito con una salsa alle noci. È un piatto abbastanza semplice da preparare, anche se naturalmente il modo in cui è giunto fino a noi è, come accade spesso per le ricette della cucina etnica internazionale, spesso occidentalizzato, per incontrare anche la tradizione gastronomica del punto d’arrivo, l’Italia nel nostro caso.

Non è una novità. La cucina è fatta di contaminazioni, di incontri. Non esiste un piatto che non abbia una storia di migrazioni alle spalle. E il cerkez tavugu non fa differenza. Solo che, per esempio, nella ricetta originale si usa il pane raffermo, cosa che avviene in molte ricette che abbiano vicissitudini antiche da tutte le parti del mondo, in modo da non sprecare il cibo degli avanzi.

Proponiamo il cerkez tavugu come secondo piatto ma potrebbe essere anche un piatto unico da portarsi fuori casa con una schiscetta. In realtà, in base alla tradizione, si tratta appunto di un piatto principale, anche se poi con il tempo ha assunto la funzione di antipasto, unico oppure come assaggio insieme ad altri cibi.

Il cerkez tavugu è comunque diffuso, oltre che nelle regioni del Caucaso, anche in altre tradizioni gastronomiche del Mediterraneo orientale: per esempio in Georgia si prepara una ricetta chiamata satsivi, che consiste in pollo condito con una salsa di noci davvero molto simile.

Quando preparare questa ricetta?

Il cerkez tavugu è un secondo piatto a base di pollo che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Prendete i pezzi di pollo e fateli bollire nel brodo. Mettete anche la cipolla steccata con i chiodi di garofano (ovvero i chiodi di garofano aggiunti nella cipolla cruda con piccoli tagli nell’ortaggio), sedano e dragoncello. La cottura dura 40 minuti circa.

  2. Usate un po’ del brodo di cottura per bagnare la mollica di pane (una fetta più o meno). Mettetela in un mixer insieme a un po’ di noci e la paprika, e frullate tutto insieme.

  3. Mettete il composto ottenuto in un padellino e cuocete qualche minuto a fiamma bassa. Dopo la cottura aggiungete un filo d’olio e mescolate.

  4. Scolate il pollo. Toglietegli la pelle e sfilacciatelo con le mani, mettendolo in una ciotola.

  5. Mescolate al pollo la salsa ottenuta nel mixer, aggiustando di sale e pepe.

  6. Mettete il pollo con la salsa in un piatto e guarnite con il prezzemolo e alcuni gherigli di noci.

Varianti

Pollo alle mandorle

Il pollo alle mandorle è un grande classico della cucina etnica, quella cinese per la precisione. È molto saporito, ma occhio alle allergie al singolo ingrediente.

Curiosità e consigli

  • Non vi diamo l’esatta quantità di noci perché ognuno possa procedere con le proprie preferenze: diciamo che una ventina di noci sono l’ideale, da usare metà per la salsa e metà per guarnire.
  • C’è chi usa sale e pepe durante la bollitura del pollo. È meglio procedere dopo, assaggiando. Se per il pepe non ci sono grossi problemi, è meglio valutare come il brodo abbia insaporito il pollo per non esagerare col sale.