Dettagli ricetta

Preparazione

5 ore e 0 minuti

Difficoltà

Cottura

45 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Petrali

I petrali sono biscotti ripieni che solitamente vengono preparati a Natale nella zona di Reggio Calabria. In realtà vengono preparati anche in altre zone di questa regione, ma hanno nomi diversi, per esempio jaùni o fiauni a Vibo Valencia, oppure chinuliji a Pizzo Calabro e turdiddi nella zona di Catanzaro.

Se non fossero spiccatamente dolcetti natalizi, questi biscotti, per via degli ingredienti che ne compongono il ripieno, si capisce immediatamente che sono “invernali”. Nel ripieno dei petrali ci va infatti vino rosso zuccherato e ridotto sul fornello e una commistione di frutta secca come noci e mandorle, ma anche arancia candita, miele, buccia di mandarino, miele e cannella. 

Se avete preparato per tempo (ovvero l’estate precedente al Natale in questione) i fichi secchi, potete aggiungerli nel ripieno, naturalmente tritandoli e unendoli al resto. 

I petrali possono essere consumati in qualunque momento della giornata: per esempio durante la prima colazione o la merenda, accompagnati da una cioccolata calda, un bicchiere di latte col miele, il caffè oppure del tè aromatizzato con agrumi (arancia in particolare). 

Se li offrite alla fine del pasto, va benissimo un bicchierino di vino dolce: anche in Calabria producono degli ottimi passiti, non solo in Sicilia. Altrimenti l’ideale è un bicchiere di liquore fatto in casa al mandarino o all’arancia, l’idromele o liquore al cioccolato e peperoncino.

Quando preparare questa ricetta?

I petrali possono essere consumati a colazione o a merenda, ma anche a fine pasto, quindi a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Mettete il vino e lo zucchero in un pentolino e cuocete a fuoco lento fino alla riduzione.

  2. Tritate le noci, le mandorle e l’arancia candita.

  3. Grattugiate la buccia del mandarino.

  4. Mettete in un altro pentolino le noci, le mandorle, l’arancia candita, l’uvetta, il caffè, la buccia di mandarino, un po’ di cannella, il vino ridotto, un paio di cucchiai di miele, il cacao. Cuocete a fuoco lento per 20 minuti. Coprite e lasciate riposare per almeno 3 ore.

  5. Stendete la pasta frolla e tagliate dei cerchi, con una formina o con un bicchiere. Mettete al centro un cucchiaio del ripieno che avrete lasciato riposare e chiudete formando una mezzaluna e sigillando i bordi.

  6. Adagiate i biscotti su una teglia coperta da carta forno, spennellateli con l’uovo.

  7. Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa un quarto d’ora, fino a che la superficie non diventa dorata.

Varianti

Petrali alla Nutella

In questa variante, al posto del composito ripieno che vi descriviamo, mettete un cucchiaio di Nutella. La ricetta resta per il resto identica.

Curiosità e consigli

  • Potete usare il vincotto al posto del vino.
  • Quando sfornate i petrali, prima che raffreddino, spolverizzate la superficie con confettini colorati.
  • Potete seguire la nostra ricetta della pasta frolla oppure usare quella già pronta.