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Ricetta: Baccalà con polenta

Baccalà con polenta

Dettagli ricetta

Preparazione

40 minuti

Difficoltà

Cottura

30 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Ingredienti

Per il baccalà:
Per la polenta:

Baccalà con polenta

Il baccalà con polenta è una ricetta squisita e molto semplice da preparare, completa dal punto di vista nutrizionale e sana. Il piatto è essenzialmente composto da due ricette separate, ovvero il baccalà in umido e la polenta.

Mentre preparerete tale piatto, il profumo invaderà la vostra cucina e di sicuro metterà fame a tutti i vostri commensali. Per prepararlo ci vuole la giusta dose di tempo, ma vi sveliamo un segreto per organizzarvi al meglio, ovvero preparare la polenta mentre lascerete cuocere il baccalà.

Ideale per la stagione invernale e nonostante sia un piatto a base di pesce, ha un costo abbastanza contenuto. Vediamo insieme come prepararlo!

Quando preparare questa ricetta?

Il baccalà con polenta viene preparato in occasione di una golosa cena invernale in quanto piatto parecchio caldo e sostanzioso.

Preparazione

  1. 1.

    Iniziate la preparazione della ricetta partendo dalla cottura del baccalà. Tagliate a fette sottili una cipolla e tritate il peperoncino. In un tegame versate l’olio extravergine d’oliva e fatevi soffriggere la cipolla affettata e il trito di peperoncino per qualche minuto.

  2. 2.

    Una volta soffritto unite la polpa di pomodoro e regolate di sale e pepe. Unite il brodo bollente e coprite il tegame con il coperchio. Portate a bollore mantenendo la fiamma molto bassa e lasciate cuocere per circa 30 minuti.

  3. 3.

    Preparate il baccalà e tagliatelo a tranci. Lavatelo bene sotto l’acqua corrente e asciugate ognuno con un canovaccio da cucina ben pulito. Unite i tranci di pesce al sugo e proseguite la cottura per 20 minuti circa.

  4. 4.

    Trascorsi circa 10 minuti girate molto delicatamente il pesce e chiudere nuovamente il tegame con un coperchio. Terminare la cottura, spegnere la fiamma e mettere il tegame da parte. Nel frattempo preparate la polenta.

  5. 5.

    In una casseruola versate l’acqua, il sale e l’olio extravergine d’oliva e portate a bollore il tutto. A questo punto unite la farina di mais per polenta e mescolare bene il tutto con un cucchiaio di legno.

  6. 6.

    A cottura ultimata della polenta, versate la stessa su un tagliere e lasciatela intiepidire, quindi tagliatela a fette e abbinatela al pesce. Servite il baccalà con polenta ben caldo.

Varianti

Baccalà mantecato

Il baccalà mantecato è un piatto goloso e costituisce una validissima alternativa al baccalà con polenta. La ricetta è tipica della città di Venezia, ed ha la particolarità di essere ridotto in crema con olio, aglio e prezzemolo.

Anche in questo caso, il baccalà può essere accompagnato con la polenta a fette o a crostini ed è un piatto parecchio versatile, al punto che può essere servito sia come antipasto che come secondo piatto.

Baccalà alla vicentina

Il baccalà alla vicentina è un’altra ottima alternativa alla ricetta indicata nell’articolo ed è anche una ricetta parecchio antica. Ricetta tipica della città di Vicenza, deve sicuramente essere preparata con il miglior merluzzo essiccato.

È una ricetta abbastanza semplice da preparare e il suo sapore lascerà di sicuro tutti senza parole.

Baccalà con polenta bianca

Il baccalà con polenta bianca si prepara portando a ebollizione un litro e mezzo di acqua e regolando di sale. Una volta arrivata a bollore, si unisce la farina di mais bianca e si fa cuocere la polenta per circa 40 minuti avendo cura di mescolare costantemente con un cucchiaio di legno.

Il baccalà va sbollentato in poca acqua e successivamente scolato, avendo cura di conservare l’acqua di cottura. A questo punto si affetta molto sottilmente una cipolla e si tagliano i pomodorini a metà. Si soffrigge il tutto in olio extravergine d’oliva, dopodichè si unisce il baccalà a pezzi.

Si lascia cuocere il tutto per circa 15 minuti unendo l’acqua di cottura se necessario. Una volta cotto, si versa il baccalà sulla polenta bianca e si serve in tavola.

Baccalà con polenta con il bimby

Il baccalà con polenta si prepara anche al bimby, vediamo insieme come prepararlo. Mettere in ammollo il baccalà per almeno due giorni, ricordando di cambiare spesso l’acqua. Trascorso questo tempo spellarlo e tagliarlo a tocchetti.

Nel boccale del robot inserire le verdure e tritare per 5 secondi a velocità 7. Riunire tutto sul fondo e unire l’olio extravergine d’oliva e il baccalà. Far rosolare il tutto per 10 minuti a 100°, quindi unire del latte per sfumare.

Unire la salsa di pomodoro, il dado, il peperoncino e il rosmarino e terminare la cottura a 100° per circa 10 minuti. Togliete il baccalà dal boccale e passate a preparare la polenta.

Nel boccale versare l’acqua, il sale e l’olio e portare il tutto a bollore per 12 minuti a 100° velocità 1. Unire la farina a pioggia dal foro del coperchio col robot sempre in movimento e alzate la velocità a 2.

Lasciar cuocere il tutto a velocità 2 a 100° per circa 40 minuti. Quando anche la polenta è pronta servitela insieme al baccalà su un piatto da portata.

Baccalà con polenta al sugo

Il baccalà con polenta al sugo si prepara eliminando le spine dallo stesso e affettando finemente la cipolla, facendola poi stufare a fuoco molto basso in olio extravergine d’oliva. Quando la cipolla sarà ben stufata, si unisce la carota e il sedano tritati e si lascia insaporire per circa 10 minuti.

Trascorso questo tempo, si uniscono le olive e il baccalà, si copre il tegame e si fa cuocere per circa 40 minuti, ricordando di rigirare il pesce durante la cottura.

Preparate la polenta come di consueto e conditela con il sugo del baccalà, quindi servite in tavola ben caldo.

Curiosità e consigli

  • Il baccalà con polenta si conserva per al massimo 3 giorni chiuso in frigorifero e chiuso in un contenitore ermetico. 
  • Può essere congelato e scongelato all'occorrenza in frigorifero. 
  • Per velocizzare la preparazione potete utilizzare il baccalà congelato e la polenta istantanea. 
  • Se utilizzate il baccalà fresco, ricordate di metterlo in ammollo per 3-4 giorni e di cambiare spesso l'acqua.