Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

45 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Hallacas

Le hallacas sono fagottini ripieni che vengono preparati in Venezuela ma anche in altri Paesi o regioni del Centro e Sudamerica. Si tratta di un piatto tipico davvero molto gustoso e anche bello a vedersi, sia quando è ancora rivestito dalle foglie di platano, sia quando si rivela a tavola con il suo ripieno multiforme. Solitamente viene preparato alla vigilia di Natale, ma naturalmente possiamo realizzarlo in qualunque momento dell’anno.

Pare che l’etimologia del nome hallacas provenga dal fatto che gli ingredienti vengano ripiegati nel  suddetto fagotto: secondo la tradizione, in passato quando gli schiavi preparavano i pasti natalizi per i proprietari terrieri, utilizzavano gli avanzi per comporre il ripieno di questo piatto. Che comunque presenta delle somiglianze con i tamales, quindi è possibile che si siano ispirati a essi.

Per preparare le hallacas, vi occorrono delle foglie di platano o al limite delle foglie di banano, perché i fagottini vanno avvolti in esse per completare la cottura tramite bollitura. Teoricamente, quando preparate la farina di mais per contenere il ripieno, dovreste ricorrere anche a una spezie chiamata onoto, che conferisce al fagotto il tipico colore giallo: tuttavia non è di semplice reperibilità (e l’abbiamo esclusa dalla ricetta), quindi se ci riuscite a trovarla bene, altrimenti pazienza. L’onoto avrebbe mescolato con la farina di mais, il sale e l’acqua quando componete appunto l’impasto.

Quando preparare questa ricetta?

Le hallacas sono un piatto unico che può essere consumato a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Prepariamo il ripieno. Puliamo la cipolla, il porro e l’aglio: tritiamoli finemente.

  2. In una padella con un fondo d’olio di oliva, lasciamo soffriggere il trito e poi aggiungiamo la carne macinata. Sfumiamo con il vino e aggiungiamo il concentrato di pomodoro. Spolverizziamo con l’origano. Amalgamiamo il tutto, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere, rivoltando di tanto in tanto, per mezz’ora: se il tutto diventa troppo secco, versiamo un po’ d’acqua.

  3. Mettete in una ciotola la farina di mais e versate a poco a poco dell’acqua tiepida, un cucchiaino di sale e un po’ di fluido dalla padella del ripieno. Mescolate tutto: dovete ottenere un impasto morbido ma non molle, bensì malleabile.

  4. Lasciate riposare l’impasto e dividete in 6 parti.

  5. Lavate le foglie di platano e asciugatele. Tagliatene dei quadrati di non oltre 30 centimetri di lato.

  6. Spennellate le foglie con l’olio da un lato e mettete su ognuna una parte dell’impasto diviso.

  7. Appiattite l’impasto con le mani fino a formare una sfoglia piuttosto spessa ma non troppo.

  8. Lavate il peperone e tagliatelo ad anelli.

  9. Al centro dell’impasto appiattito metteteci un sesto del ripieno, 1 o 2 anelli di peperoni, olive, capperi e uvetta secondo preferenze.

  10. Chiudete la foglia in modo da formare un fagottino di impasto con il ripieno all’interno e chiudetelo bene con uno spago.

  11. Fate bollire i fagottini in una pentola con abbondante acqua per una mezz’ora. Lasciate asciugare e raffreddare e servite.

Varianti

Tamales

I tamales sono un piatto tipico della cucina latinoamericana.

Curiosità e consigli

  • Chiedete di macinare la carne direttamente in macelleria, altrimenti dovrete tritarla minuziosamente voi.
  • Vi occorre dello spago per alimenti per chiudere i fagotti.