Dettagli ricetta

Preparazione

1 ora e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

1 ora e 0 minuti

Costo

Dosi

per 4 persone

Stagioni

Autunno Inverno Primavera Estate

Minestrone alla genovese

Il minestrone alla genovese è un primo piatto (o anche un piatto unico, volendo) tipico della cucina ligure. Si tratta al tempo stesso di un piatto povero – così si chiamano le ricette della tradizione contadina – e di un piatto ricco, perché ricchissimo di ingredienti diverse, verdure, ortaggi e legumi. Che sono anche una garanzia del mangiare sano, tanto più che in questo caso il minestrone deve essere preparato in casa.

Gli oggetti da cucina necessari per preparare il minestrone alla genovese sono sicuramente il mortaio con il pestello. Vi diciamo che il pesto alla genovese, necessario per questa ricetta, può essere preparato anche con un frullatore, ma non è assolutamente il modo ottimale: è solo che a mali estremi, quindi alla mancanza di un mortaio in casa, occorrono estremi rimedi. Ma un frullatore non può mai replicare la consistenza di un pesto per giunta preparato a mano. La pignatta è invece opzionale, ma è preferibile.

C’è da dire che il minestrone alla genovese può essere assaporato a cucchiaiate con un po’ di pane d’accompagnamento, ma l’ideale è utilizzare della pasta da aggiungervi o del riso. I tagli di pasta ideali sono gli scuccuzzù (delle palline realizzate con metodi artigianali), i bricchetti (simili a bucatini spezzati) e i taglierini (ovvero dei tagliolini sottili e fatti di pasta all’uovo).

Quando preparare questa ricetta?

Il minestrone alla genovese è un primo piatto della tradizione ligure che può essere mangiato durante il pasto, e quindi a pranzo o a cena.

Preparazione

  1. Preparate il pesto. In un mortaio o un frullatore, pestate o frullate il basilico con il parmigiano, l’olio di oliva, l’aglio pulito e i pinoli.

  2. In una pignatta, mettete tutti gli altri ingredienti: il cavolo cappuccio pulito e spezzettato grossolanamente a mano, così come le biete, una patata pulita, la cipolla e il sedano puliti e tritati, la carota pulita e tagliata a listarelle, la zucchina genovese lavata e tagliata a cubetti, i fagiolini puliti e tagliati a tocchetti, i piselli e i fagioli. Coprite tutto con acqua e cuocete per 10 minuti a fuoco vivace. Poi abbassate la fiamma e cuocete per 40 minuti a fuoco medio-lento.

  3. Quando l’acqua si è ritirata in gran parte, lasciando comunque un po’ di brodo vegetale, aggiungete il pesto e amalgamate. Aggiustate di sale e pepe e cuocete ancora per una decina di minuti.

  4. Servite caldo con un filo d’olio d’oliva crudo.

Varianti

Minestrone alla genovese Bimby

In questa variante, il pesto viene preparato e cotto con il Bimby. Idem per tutti gli ingredienti del minestrone.

Curiosità e consigli

  • Per questa ricetta si devono usare necessariamente le zucchine genovesi, che sono a pasta gialla e un po’ dolci.
  • Se vi piace piccante, potete aggiungere uno o due peperoncini sottaceto in cottura.
  • Vi diciamo che il pesto si può frullare, ma in realtà i puristi, a ragione, storceranno il naso. Se non avete un mortaio, munitevi: è sempre utile in cucina, non solo per i pesti alla genovese.