Dettagli ricetta

Preparazione

10 ore e 30 minuti

Difficoltà

Cottura

4 ore e 0 minuti

Costo

Dosi

per 6 persone

Biancostato al forno a cottura lenta

Il biancostato al forno a cottura lenta è un secondo piatto a base di carne. Il termine biancostato si riferisce infatti a un taglio specifico di carne che interessa i bovini, ovvero vitello o manzo: si tratta infatti di una parte intercostale dell’animale, posta e tra il petto e il dorso. Questo taglio riveste un grande interesse per via dell’alternanza tra muscoli e grassi: per questa ragione viene utilizzato in diverse ricette tradizionali in cui questa parte viene valorizzata.

Se abbiamo esaminato la prima parte del significato significato del nome di biancostato al forno a cottura lenta, ora esaminiamo anche la seconda parte del nome. Il fatto che questo piatto debba essere preparato per forza a cottura lenta ha a che fare con il fatto che una cottura lenta e a bassa temperatura è sempre molto consigliata per la carne, in modo da mantenerla succosa e morbida, pur avendola cotta a dovere. C’è però un grande ma.

Questo ma ha a che fare con la tempistica di realizzazione del biancostato al forno a cottura lenta. La ricetta non è infatti adatta a coloro che vanno di fretta, o che hanno poco tempo e voglia da trascorrere in cucina. Non si tratta di un problema legato ai tempi di cottura, ma anche al tempo della marinatura della carne in frigorifero. Un piatto come questo vi può richiedere anche una mezza giornata, per cui valutate attentamente prima di accostarvici.

Quando preparare questa ricetta?

Il biancostato al forno a cottura lenta è un secondo piatto da consumare a pranzo oppure a cena.

Preparazione

  1. Lavate il limone e l’arancia, grattugiatene la buccia.

  2. Marinate, distribuendolo con le dita lentamente, il manzo,  con un filo d’olio, la buccia degli agrumi grattugiata, un po’ di peperoncino d’Aleppo e di pepe nero, aglio in polvere, coriandolo, zucchero di canna e del sale.

  3. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 6 ore.

  4. Tirate fuori il manzo e lasciatelo tornare a temperatura ambiente.

  5. Lavate e pulite i porri, per poi tritarli grossolanamente.

  6. Mescolate i porri con un paio di cucchiai di melassa di melagrana e salsa di soia, altri due cucchiai di miele, gli spicchi d’aglio schiacciato, un bicchierino di vino rosso e uno di brodo.

  7. Ponete in una teglia il manzo e distribuiteci l’amalgama appena ottenuta. Accendete il forno a 120°C e cuocete il tutto per circa 4 ore.

  8. Disponete il manzo in una teglia da portare in tavola, filtrate il fondo di cottura e cuocetelo per ridurlo un po’. Versatelo sul manzo e servite caldo.

Varianti

Biancostato al forno ricetta veloce

In questa variante il biancostato viene semplicemente adagiato su una teglia spennellata di olio di oliva. Anche il biancostato viene spennellato, e aggiustato di sale e pepe. Nella teglia un po’ di classici odori, ovvero qualche foglia di salvia e rosmarino. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per mezz’ora.

Biancostato bollito

In questa variante tagliate il biancostato a pezzetti e mettetelo in una pignatta con una patata pelata e tagliata a cubetti, una carota pulita e tagliata a rondelle, una cipolla pulita e tritata grossolanamente, una costa di sedano lavata e tagliata a rondelle. Coprite tutto con acqua e cuocete a fuoco alto per una decina di minuti. Dopo di che abbassate la fiamma, coprendo con un coperchio, e cuocete ancora per 50 minuti a fuoco lento, aggiustando di sale e di pepe. Servite caldo.

Biancostato alla griglia

In questa variante cuocete il biancostato come nella ricetta principale, ma la cottura avviene alla griglia e non in forno.

Curiosità e consigli

  • La cottura lenta della carne assicura un risultato succulento.
  • Alcuni ingredienti possono essere sostituiti con altri: per esempio il coriandolo con il prezzemolo, i porri con i cipollotti, il miele con lo sciroppo d’acero e così via.